Il Compound

Molti non lo definiscono un "ARCO" ma lo è a pieno titolo.
Velocità e precisione sono le sue caratteristiche più evidenti.


arco compoundIl Compound nasce negli Stati Uniti alla fine degli anni ’60 da un’idea di Hartur Wilbur Allen, abile arciere ma anche cacciatore frustrato dagli insuccessi in ambito venatorio. Servirebbe qualcosa che imprima alla freccia maggiore velocità e che permetta di rimanere più a lungo in mira.
Lui è un ingegnere ed il suo mondo la meccanica. Monta cavi e pulegge eccentriche sui flettenti del suo arco e così nasce il primo compound .
Esso rappresenta, di fatto, l’ ”evoluzione della specie”; l’attrezzo più chiacchierato ma su cui si è maggiormente cimentato l’ingegno e la fantasia creativa nonché concentrata la sperimentazione.
Negli anni è stato oggetto di innumerevoli innovazioni tecnologiche che lo hanno reso particolarmente efficiente.
I risultati balistici sono incredibili anche in virtù degli enormi progressi, parimenti fatti, nella realizzazione di frecce assolutamente affidabili e precise.
Ci piace pensare che non sia un punto di arrivo. Chi lo usa lo sa: richiede grande disciplina, applicazione costante e pazienza. Ognuno, in questo senso, avrebbe certamente la sua personale storia da raccontare.

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